Mew
Mew.png
# 151
Pokémon Novaspecie
Tipo Psico
Abilità Sincronismo
Altezza 0,4m
Peso 4,0kg
Prescelto attuale Oak

Mew (noto come Pokémon Novaspecie) è un Pokémon Leggendario di tipo Psico avvistato in molte parti dell'Asia e del Sud America, anche se sono poche le persone che lo hanno visto. Considerato l'antenato di quasi tutti i Pokémon, Mew è sicuramente tra i Pokémon più ambiti, anche perché in lui sono nascosti tutti i segreti dell'evoluzione di ogni forma di vita moderna e potrebbe spiegare perché ogni specie è così diversa l'una dall'altra. Se mai doveste incontrarlo, consideratevi molto fortunati: solo gli allenatori più degni hanno la fortuna di vedere questo essere nella loro vita!

Mew è un essere molto misterioso: anche se anatomicamente sembra essere molto semplice, le informazioni genetiche che possiede potrebbero dare molte risposte su come si sono sviluppate le forme di vita attuali, inclusa quella umana. Mew fu riconosciuto dalla scienza dopo gli eventi del famosissimo "Incidente di Mewtwo", tale scoperta ebbe un impatto mostruoso su tutto il mondo, questo perché per la prima volta si ebbe una prova tangibile che ogni forma di vita deriva da un unica specie (con l'eccezione di svariati leggendari, i Pokémon artificiali e i Carbink); grazie a questo fatto inoltre Mew è in grado di apprendere un numero incredibile di mosse, specialmente quelle Psico, oltre a questo è in grado di distorcere la luce potendo quindi diventare invisibile (motivo principale per cui pochissima gente è riuscito a vederlo), ciò permette anche l'uso della mossa Riflettipo (mossa che oltre a Mew solo la famiglia di Staryu, Tentacruel e Latias possono utilizzare); altra capacità è quella di creare uno scudo gommoso simile ad una bolla per difendersi da attacchi fisici e speciali, ma Mew usa queste barriere sopratutto per giocare. Di solito esce fuori un avvistamento di Mew una volta ogni due anni circa, ma essi furono sempre considerati falsi; solo dopo l'"Incidente di Mewtwo" la sua esistenza fu confermata, portando numerosi scienziati e studiosi a cercarlo, motivo per cui è difficile definire con certezza il suo comportamento o quale sia il suo habitat naturale, l'unica cosa studiata è un pelo ritrovato tempo addietro: esso risulta essere molto sottile, tanto che è visibile solo al microscopio e sembra spiegare come faccia a distorcere la luce e non solo, infatti molti credono che Mew prediliga zone tropicali. Sembra che Mew abbia un carattere molto timido e non si rivela a nessuno a meno che non sia puro di cuore; il motivo di ciò non è ben chiaro, ma si sospetta che abbia avuto orribili esperienze a causa dell'uomo in un remoto passato, anche se sono solo teorie.

Nonostante i pochissimi avvistamenti, Mew è stato coinvolto in un paio di incidenti che meritano di essere menzionati; il primo di essi ha avuto un impatto notevole nel mondo, non solo per aver confermato l'esistenza di Mew, ma anche perché ha mostrato cosa potesse fare la ricerca genetica nelle mani sbagliate: si tratta dell'"Incidente di Mewtwo". Secondo alcuni rapporti, il Dr. Fuji e la sua équipe di scienziati iniziarono un progetto che fu finanziato da Giovanni, il leader del Team Rocket; essi ebbero il compito di trovare Mew e crearne un clone potenziato per Giovanni. Durante un viaggio nella regione di Guyana riuscirono a trovare la creatura, gli scienziati per anni hanno cercato di clonarlo partendo da campioni di DNA, ma i cloni risultavano instabili ed erano considerati dei fallimenti, quindi gli scienziati decisero che avevano bisogno di una base più solida per creare un clone e fu così che ingravidarono artificialmente Mew, in modo da crearne un clone; con il successo di questo esperimento iniziarono altri esperimenti di clonazione, incluso uno sulla figlia morta del Dr. Fuji, ma con il tempo tutti i cloni morirono eccetto quello di Mew che era più stabile e fu soprannominato "Mewtwo". Non appena si risvegliò, distrusse la cella di stasi in cui era contenuto. Dopo neanche due minuti che uscì, sentì gli scienziati iniziare a parlare di testarlo, ciò scatenò l'ira di Mewtwo che distrusse senza pietà il centro di ricerca nella Villa Pokémon nell'Isola Cannella, prima dell'eruzione vulcanica tuttavia furono ritrovati delle pagine di diario appartenenti al Dr. Fuji che testimoniano la sua nascita da Mew. Poco dopo la distruzione del laboratorio, Mewtwo incontrò il vero responsabile della sua creazione: Giovanni, il quale vedendo che la sua più grande arma era ormai pronta gli offrì di diventare un suo socio, fu così che per circa 14 mesi Giovanni iniziò ad addestrare e usare Mewtwo per i suoi scopi, ma quando quest'ultimo scoprì che Giovanni lo vedeva solo come un mero strumento, fuggì, dando inizio all'"Incidente di Mewtwo". Anni fa, un gruppo di giovani ragazzi fu invitato ad una festa in cui avrebbero avuto l'occasione di affrontare l'allenatore più forte a New Island, ma al loro arrivo scoprirono con orrore che l'allenatore era Mewtwo, un Pokémon che vedeva qualsiasi essere non clonato come creature inferiori e non degne di vivere; avendo sconfitto gli invitati, Mewtwo catturò i loro Pokémon per clonarli e costringerli a combattere fra loro. Durante il conflitto tuttavia apparve Mew, che iniziò a combattere contro il suo squilibrato figlio finché uno degli allenatori presenti, cercando di fermali, fu investito dalle energie psichiche di entrambi i Pokémon, portandolo quasi a morire. Cosa accadde poi non è del tutto chiaro: sembra che quell'atto eroico abbia in qualche modo commosso i Pokémon originali e clonati, portando anche un legame psichico che salvò il ragazzo; Mewtwo quindi comprese che ciò che voleva fare era sbagliato e abominevole e pentito se ne andò assieme a Mew e agli altri cloni.

Il secondo incidente è noto invece come l'"Incidente dell'Albero della Vita", il quale ha avuto luogo nei pressi del Palazzo di Cameron. Secondo alcune leggende, prima che fossero create le Poké Ball ci fu una terribile guerra, tuttavia il regno di Cameron rimase neutrale, anche se subì svariate perdite per colpa della furiosa battaglia. Sir Aaron, un fedele servitore della regina, e il suo Lucario viaggiarono nella speranza di porre fine a tutto questo; ad un certo punto Sir Aaron imprigionò il suo Pokémon in uno scettro, nessuno tuttavia sa cosa successe dopo, quando un'energia ignota emersa dall'Albero della Vita calmò i due eserciti. Secoli dopo un ragazzo liberò il Lucario dallo scettro perché aveva un'aura molto simile a quella di Sir Aaron. I due volendo scoprire dei segreti circa Mew si diressero verso l'Albero della Vita, che tuttavia emanava un'energia unica per impedire l'arrivo di intrusi. Con il tempo, a causa della presenza di sconosciuti l'albero iniziò ad ammalarsi, rischiando di morire. Quando giunsero nel cuore dell'albero scoprirono la verità su Sir Aaron, che per evitare che i due eserciti si distruggessero fra loro, proiettò la sua aura su Mew in modo da stimolare l'Albero della Vita, generando la misteriosa energia che pose fine alla guerra, ma ciò portò Sir Aaron alla morte facendolo diventare un cristallo imbrigliato di aura. Con l'aiuto di Mew, dell'aura del ragazzo e del Lucario, l'Albero della Vita guarì, ma il destino di Lucario fu lo stesso di quello del suo vecchio allenatore, diventando anch'egli un cristallo. Oggi l'accesso all'Albero della Vita è severamente vietato, ma ogni tanto qualcuno dice di aver visto Mew giocare nei pressi della zona.

Anche se sappiamo molto poco su Mew, rimane comunque un essere affascinante che può insegnarci davvero moltissimo, non solo riguardo ai misteri dell'evoluzione e della vita, ma anche su come si sono sviluppate le primissime forme di vita nel nostro pianeta. Ora come ora la sua esistenza ha portato più domande che risposte, ma di certo un giorno questa nobile creatura potrà rivelarci come tutto è iniziato. Se mai riusciste a vederlo, allora è un vero miracolo, specie se decide di giocare con voi, ma attenti: se si affeziona troppo potrebbe rinchiudervi in una barriera a bolla per giocare con voi per sempre!

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.